Storia della chiesa: da Roma ai giorni nostri
La storia di questo luogo di culto inizia molto prima che esistesse l'Ungheria.
Le origini romane e medievali
L'edificio sorge sui resti della fortezza romana di Contra-Aquincum. Si ritiene che il vescovo Gellért (San Gerardo) sia stato sepolto qui nell'XI secolo. Una prima chiesa in stile romanico fu costruita nel XII secolo; distrutta, venne ricostruita in stile gotico nel XIV secolo e ampliata nel XV secolo sotto i regni di Sigismondo e di Mattia Corvino.
L'occupazione turca: da chiesa a moschea
Uno dei capitoli più affascinanti risale al dominio ottomano. Dopo la caduta di Buda nel 1541 la chiesa non fu distrutta, ma trasformata: tra il XVI e il XVII secolo fu utilizzata come moschea.
- Il mihrab: la testimonianza più sorprendente di quell'epoca è una nicchia di preghiera turca (mihrab) scoperta durante alcuni restauri nel muro sud-orientale del santuario. È un caso unico in una chiesa cristiana ancora in funzione e un simbolo della convivenza storica di religioni diverse in questo luogo.
Il barocco e la ricostruzione
Dopo la cacciata dei turchi la chiesa era danneggiata, e il grande incendio del 1723 devastò gran parte della struttura gotica. La ricostruzione in stile barocco iniziò poco dopo, tra il 1725 e il 1739, sotto la guida del capomastro György Pauer. A quest'epoca risalgono la facciata principale e buona parte degli interni che vediamo oggi.
Architettura e cosa vedere nella chiesa
L'interno presenta una mescolanza ricca e variegata di stili che raramente si vede in un solo edificio: un insieme eclettico e sorprendente.
Un mosaico di stili
Appena entrati, ciò che più colpisce è l'armonia tra antico e nuovo.
- Il santuario gotico: il coro e il deambulatorio conservano le alte finestre e le volte gotiche originali, in contrasto con le aggiunte successive.
- Elementi rinascimentali: si possono osservare i resti dell'epoca di re Mattia, come i tabernacoli a muro (pastoforie) in marmo rosso.
- Il pulpito: uno dei gioielli è il pulpito in legno intagliato del 1808, un capolavoro di ebanisteria.
Altari e cappelle
- Altare maggiore: l'altare maggiore del XX secolo, che ha sostituito quello barocco distrutto durante la guerra, è un'opera moderna che si integra sorprendentemente bene con l'ambiente antico.
- Cappella gotica: in una delle navate laterali spiccano la cappella gotica, dove è stato ritrovato un affresco trecentesco della Madonna in trono, e un prezioso gruppo di sedilia (i seggi riservati al clero).
Le reliquie di San Floriano e Santa Kinga
La chiesa custodisce reliquie importanti, come quelle di San Floriano (protettore contro gli incendi, molto appropriato vista la sua storia) e di Santa Kinga, principessa ungherese e regina di Polonia.
Salire sulla torre: il panorama
Da qualche anno la chiesa ha aperto al pubblico le sue torri. Un ascensore e una scala a chiocciola portano a un belvedere tra le due torri, da cui si gode una vista fantastica sul Danubio, sul Ponte Elisabetta, sulla collina Gellért e sulla Cittadella. Si può anche percorrere una passerella sopra la navata principale e osservare la struttura del tetto.
Orari e visita alla Chiesa Parrocchiale
Per organizzare la tua visita alla Chiesa Parrocchiale, tieni presente:
- Posizione: Március 15. tér (piazza 15 Marzo), proprio accanto al ponte bianco (Ponte Elisabetta), sul lato di Pest.
- Orari: di solito la chiesa è aperta alle visite turistiche dal lunedì al sabato, indicativamente dalle 9:00 alle 17:00. La domenica l'accesso può essere limitato dalle messe. Verifica gli orari aggiornati prima di andare.
- Prezzo: l'ingresso alla chiesa è in genere gratuito (o con un'offerta libera), mentre la salita alla torre e il museo del belvedere sono a pagamento. Verifica il prezzo attuale sul posto.
Domande frequenti sulla Chiesa Parrocchiale del Centro
È la chiesa più antica di Budapest?
Sì, la Chiesa Parrocchiale del Centro (Belvárosi Plébániatemplom) è considerata l'edificio più antico di Pest ancora esistente e in uso. Le sue fondamenta e i suoi muri conservano parti di epoche diverse, dal romanico al gotico, il che la rende la testimone più longeva della storia della città su questa sponda.
Perché c'è una nicchia musulmana in una chiesa cattolica?
Perché durante l'occupazione ottomana (XVI-XVII secolo) la chiesa parrocchiale del centro fu occupata e trasformata nella Grande Moschea di Pest. Il mihrab (la nicchia di preghiera che indica la direzione della Mecca) fu scoperto nel XX secolo dietro un muro e si decise di restaurarlo e lasciarlo visibile come testimonianza di quello strato della storia dell'edificio.
Si tengono concerti nella chiesa?
Sì, la chiesa è famosa per la sua eccellente acustica e per la sua tradizione musicale. Il celebre compositore Franz Liszt vi diresse e suonò spesso l'organo. Ancora oggi vi si organizzano regolarmente concerti d'organo e di musica sacra, che portano avanti questa eredità culturale.
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