Una piazza con un nome tutto suo: da spianata portuale a cuore politico
La piazza non si è sempre chiamata così. Nel corso di due secoli ha cambiato nome più volte, riflettendo ogni momento storico: era una spianata per lo scarico delle navi all'inizio del XIX secolo, poi una semplice zona di discarica, e già alla fine del secolo divenne "Piazza del Parlamento" con la costruzione del grande edificio che oggi la domina. Dal 1927, in onore del monumento a Kossuth Lajos inaugurato quell'anno, ha assunto il suo nome definitivo.
Tra il 2012 e il 2014, la piazza ha vissuto la sua trasformazione più importante degli ultimi decenni: una riqualificazione integrale pensata per restituirle l'aspetto che aveva prima del 1944, eliminando il traffico veicolare da gran parte della sua superficie e ricostruendo fedelmente diversi monumenti che erano stati rimossi durante il periodo comunista. Il risultato è la piazza pedonale, ordinata e monumentale che puoi visitare oggi.
Il Parlamento d'Ungheria: il gioiello della corona
Il protagonista indiscutibile della piazza è l'Edificio del Parlamento Ungherese (Országház). Progettato da Imre Steindl e completato nel 1904, è il terzo parlamento più grande del mondo, con una facciata neogotica simmetrica, centinaia di guglie e una cupola centrale di 96 metri. Vederlo da vicino, direttamente dalla piazza, permette di apprezzare dettagli che non si notano dall'altra sponda del fiume.
Se vuoi conoscere a fondo la sua storia, come prenotare la visita guidata all'interno o cosa si nasconde sotto la sua cupola, trovi tutte le informazioni nella nostra guida completa al Parlamento di Budapest.
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I monumenti della piazza: un museo a cielo aperto della storia ungherese
La Piazza Kossuth Lajos è circondata da statue che onorano alcune delle figure più importanti — e in qualche caso più discusse — della storia dell'Ungheria. Invece di raccontarti tutto qui in modo compresso, abbiamo preparato un articolo dedicato a ciascuna, così puoi scegliere quelle che ti interessano di più:
- Monumento a Kossuth Lajos: il grande gruppo scultoreo che dà il nome alla piazza, con la movimentata storia della sua rimozione comunista nel 1950 e la sua fedele ricostruzione nel 2015.
- Statua equestre di Ferenc Rákóczi II: l'eroe della guerra d'indipendenza del 1703-1711, a cavallo e con la spada levata.
- Statua equestre del Conte Gyula Andrássy: il primo ministro che negoziò il Compromesso austro-ungarico del 1867, la cui statua ha atteso 110 anni per tornare in piazza.
- Statua di Attila József sul Danubio: l'angolo più fotografato e amato della piazza, con il poeta seduto sui gradini della riva del fiume.
- Statua di István Tisza: il primo ministro il cui ruolo nella Prima guerra mondiale genera ancora dibattito oggi.
Tutti questi monumenti condividono uno schema curioso: la maggior parte fu rimossa o distrutta durante il XX secolo (dittatura, guerra, regime comunista) e recuperata o ricostruita in coincidenza con la grande riqualificazione della piazza tra il 2012 e il 2016. Passeggiare tra di essi significa, in un certo senso, passeggiare attraverso un riassunto visivo della storia recente dell'Ungheria.
La piazza e la Rivoluzione del 1956
La piazza è stata anche teatro di momenti tragici. Il 25 ottobre 1956, durante la Rivoluzione ungherese, manifestanti pacifici si riunirono qui per chiedere riforme e furono colpiti dai tetti degli edifici circostanti, in quello che è conosciuto come il "Massacro del Giovedì di Sangue". Oggi, un memoriale sotterraneo ricorda le vittime di quel giorno.
Per conoscere questa storia nel dettaglio, incluso il fuoco eterno acceso in omaggio alle vittime, non perderti la nostra guida del Museo Memoriale della Rivoluzione del 1956.
Il Monumento all'Unità Nazionale (Trianon)
Al centro della piazza, una rampa in granito che scende porta a uno spazio sotterraneo dove arde una fiamma perenne e dove sono incisi i nomi di migliaia di insediamenti che fecero parte del Regno d'Ungheria prima che il Trattato del Trianon (1920) riducesse drasticamente il territorio del paese. È uno dei monumenti più recenti della piazza, inaugurato nel 2020.
Puoi leggere la storia completa, con tutto il suo contesto e il suo significato attuale, nel nostro articolo sul Monumento all'Unità Nazionale.
Altri edifici e curiosità della piazza
La piazza è circondata da altri edifici imponenti che vale la pena conoscere:
- Antico Palazzo di Giustizia: l'imponente edificio di fronte al Parlamento che per decenni ha ospitato il Museo Etnografico, oggi trasferito in un nuovo edificio nel Parco della Città.
- Ministero dell'Agricoltura: un edificio neorinascimentale noto per conservare sulla facciata delle sfere di bronzo che segnano i buchi dei proiettili del 1956. Tieni presente che l'edificio è da diversi anni sottoposto a un lungo restauro (il cosiddetto Programma Steindl Imre), quindi è possibile che parte della facciata sia coperta da ponteggi quando lo visiti.
Cambio della guardia
Davanti all'asta della bandiera nazionale, sorvegliata da due soldati, si svolge un cambio della guardia cerimoniale che di solito attira l'attenzione dei turisti che passeggiano nella zona.
Come arrivare e visitare la piazza
La Piazza Kossuth Lajos è molto accessibile ed è priva di traffico in gran parte della sua superficie, il che la rende molto piacevole da attraversare a piedi.
- Metro: la stazione Kossuth Lajos tér della linea M2 (rossa) ti lascia proprio in piazza.
- Tram: la linea 2, considerata una delle più belle del mondo, ha una fermata qui e percorre la riva del Danubio.
- A piedi: è a pochi minuti a piedi dalla Basilica di Santo Stefano o dalla Piazza della Libertà (Szabadság tér).
FAQ sulla Piazza Kossuth Lajos
Perché si chiama Piazza Kossuth Lajos? Porta il nome di Lajos Kossuth, governatore-presidente d'Ungheria durante la rivoluzione del 1848-49, in onore del monumento a lui dedicato nel 1927 nello stesso luogo.
Quanto tempo ci vuole per visitare la piazza con calma? In circa 30-45 minuti puoi vedere i monumenti principali e farti un'idea completa dell'insieme. Se vuoi anche visitare l'interno del Parlamento o il memoriale del 1956, conta almeno un paio d'ore in più.
Qual è il momento migliore per visitare la piazza? Il tramonto è magico: il sole scende dietro le colline di Buda e il Parlamento si illumina di dorato. Di notte c'è meno gente e l'atmosfera lungo il Danubio è molto tranquilla.
Cosa c'è vicino a Piazza Kossuth? Molto vicino, verso sud, trovi il memoriale delle "Scarpe sulla riva del Danubio". Verso est c'è Piazza della Libertà, con il monumento sovietico e la statua di Reagan. E sull'altra sponda del fiume, perfettamente visibile dalla piazza, ci sono il Castello di Buda e il Bastione dei Pescatori.
Si può visitare l'interno del Parlamento partendo dalla piazza? Sì. Il Centro Visitatori si trova sottoterra, sul lato nord della piazza, e da lì partono le visite guidate all'interno. È consigliabile prenotare in anticipo, poiché è una delle attrazioni più richieste della città.
Il palcoscenico della storia ungherese
La Piazza del Parlamento è il luogo dove l'Ungheria celebra, protesta e ricorda. La sua ricca storia e la sua bellezza monumentale la rendono il punto di partenza perfetto per capire il paese, e ognuno dei suoi monumenti merita un momento di attenzione tutto suo.
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Per scoprire i segreti nascosti nelle sue statue e le storie della rivoluzione avvenute su questi sampietrini, ti invitiamo a unirti ai nostri tour storici a Budapest.










