Il Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd): l'icona eterna
Se c'è un ponte più famoso di tutti gli altri, è il Ponte delle Catene (Széchenyi lánchíd). È il ponte antico di Budapest, il primo ponte permanente sul Danubio in Ungheria e, senza dubbio, il più emblematico di Budapest.
Storia del primo ponte in pietra
L'idea della sua costruzione venne dal Conte István Széchenyi, "il più grande degli ungheresi", che secondo la leggenda non riuscì ad attraversare il fiume per partecipare al funerale del padre a causa del maltempo. Deciso a evitare che ciò accadesse di nuovo, incaricò l'ingegnere inglese William Tierney Clark del progetto e l'ingegnere scozzese Adam Clark della costruzione (anche il tunnel sotto il Castello di Buda porta il suo nome, Clark).
Fu inaugurato il 20 novembre 1849. All'epoca era uno dei ponti sospesi più lunghi del mondo. La sua storia, però, ha un capitolo oscuro: fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale dalle truppe tedesche in ritirata, come tutti gli altri ponti della città. Fu ricostruito fedelmente e di nuovo inaugurato il 21 novembre 1949, esattamente cento anni dopo la sua apertura originale.
Architettura e leggende
Il Ponte delle Catene è un classico ponte sospeso, sorvegliato da quattro famosi leoni di pietra alle estremità (due sul lato di Buda e due sul lato di Pest). È particolarmente magico di notte, quando le sue luci disegnano la forma delle catene sull'acqua scura. È il punto di collegamento perfetto per salire in funicolare al Castello di Buda.
Il Ponte Margherita (Margit híd): il collegamento con l'isola
Il secondo ponte più antico è il Ponte Margherita (Margit híd). Costruito negli anni Settanta dell'Ottocento (inaugurato nel 1876) dall'impresa francese Gouin (legata a Eiffel), si distingue per la sua eleganza e la sua curiosa forma.
Una forma unica a Y
A differenza degli altri ponti, che sono dritti, il Ponte Margherita ha una forma spezzata ad angolo ottuso al centro. Perché? Perché dal suo pilone centrale parte una diramazione che porta all'Isola Margherita, il polmone verde della città. Questo lo rende la porta d'ingresso preferita da chi vuole fare sport o rilassarsi nel parco.
Da questo ponte si scattano alcune delle foto più complete, perché si vedono il Parlamento sulla sponda di Pest e il Castello e la Chiesa di Mattia a Buda.
Il Ponte della Libertà (Szabadság híd): il gioiello verde
Per molti abitanti e turisti il Ponte della Libertà (Szabadság híd) è il più bello di tutti. È inconfondibile per la sua struttura metallica di colore verde e per la sua posizione strategica accanto al Mercato Centrale di Pest e all'Hotel Gellért.
Storia di un ponte imperiale
Fu costruito per le celebrazioni del Millennio dell'Ungheria nel 1896 e inaugurato dallo stesso imperatore Francesco Giuseppe, che inserì l'ultimo rivetto d'argento (che, tra l'altro, fu rubato poco dopo). In origine portava il nome dell'imperatore, ma fu ribattezzato Szabadság (Libertà) quando venne ricostruito dopo la Seconda guerra mondiale.
I Turul e il tram
Questo ponte è più corto degli altri e ha un'architettura affascinante. In cima ai suoi quattro pennoni non vedrai leoni, ma statue in bronzo del Turul, l'uccello mitico delle leggende magiare. Attraversarlo sul tram giallo (linee 47 o 49) è una delle esperienze più autentiche di Budapest. In estate a volte viene chiuso al traffico e diventa un luogo di picnic e concerti improvvisati sul fiume Danubio.
Il Ponte Elisabetta (Erzsébet híd): l'eleganza moderna
Appena a nord del Ponte della Libertà si trova il Ponte Elisabetta (Erzsébet híd), dedicato all'amata imperatrice Sissi (Erzsébet in ungherese).
Il ponte che ha cambiato pelle
Il ponte originale, inaugurato nel 1903, era un lussuoso ponte a catene, considerato una meraviglia tecnica dell'epoca. Tuttavia fu l'unico ponte che non poté essere ricostruito nella sua forma originale dopo essere stato distrutto durante la Seconda guerra mondiale, a causa dei costi e dei danni.
Al suo posto fu eretto un ponte moderno, un ponte sospeso a cavi bianchi (il ponte bianco) inaugurato nel 1964. È il ponte più moderno del centro storico. Sebbene il suo design sia semplice, il suo bianco contrasta splendidamente con il verde del colle Gellért e con la statua di San Gerardo (Szent Gellért) ai suoi piedi, sul lato di Buda.
Altri ponti importanti di Budapest
Anche se i quattro precedenti sono i più famosi, la città dei ponti ha altri attraversamenti fondamentali che completano la mappa urbana.
Ponte Petőfi
Situato a sud del Ponte della Libertà, il Ponte Petőfi collega la zona delle università e la parte moderna del Distretto IX. È un ponte funzionale che offre belle viste sul Ponte della Libertà e sul colle Gellért.
Ponte Árpád (Árpád híd)
Si trova a nord, vicino all'Isola Margherita (alla sua estremità settentrionale) e a Óbuda. Il Ponte Árpád è uno dei più lunghi e trafficati e collega zone residenziali e di uffici.
Ponte Megyeri
Il Ponte Megyeri è il più nuovo e il più periferico (a nord della città): un'impressionante struttura strallata che fa parte dell'autostrada M0. Anche se è lontano dal centro, è una meraviglia dell'ingegneria moderna.
Domande frequenti sui ponti di Budapest
Qual è il ponte più famoso di Budapest per fare foto?
Senza dubbio il Ponte delle Catene è il ponte più famoso e il simbolo della città. Per i fotografi, però, il Ponte della Libertà offre un'estetica vintage insuperabile, con il suo colore verde e i tram gialli. Inoltre dal Ponte Margherita si gode la migliore panoramica del Parlamento riflesso nell'acqua.
Si possono attraversare tutti i ponti a piedi?
Sì, tutti i ponti di Budapest (Catene, Margherita, Libertà, Elisabetta, ecc.) hanno marciapiedi pedonali e si possono attraversare a piedi senza problemi. Anzi, attraversare a piedi da Pest a Buda (o viceversa) è il modo migliore per contemplare il Danubio e godersi la brezza del fiume. La passeggiata dura tra i 15 e i 20 minuti, a seconda del ponte.
Quanti ponti ci sono in tutto a Budapest?
Nella zona centrale e turistica si parla di solito dei "sette ponti" principali che attraversano il Danubio, ma se si contano quelli ferroviari e quelli di periferia (come il Megyeri) il numero sale. I ponti che uniscono le due parti storiche (Buda e Pest) più visitati sono quattro: Catene, Margherita, Libertà ed Elisabetta.
Attraversa la storia con noi
I ponti di Budapest non sono solo acciaio e pietra: sono le cicatrici e i trionfi della storia dell'Ungheria. Attraversare il Ponte delle Catene significa camminare sul sogno del Conte Széchenyi; attraversare quello della Libertà significa rivivere l'epoca imperiale.
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